PROGETTO: Basilicata trekking, coast to coast
" La Basilicata esiste, e' un po' come il concetto di Dio, ci credi o non ci credi "
Dal film “ Basilicata coast to coast”

PROGETTO: Basilicata trekking, coast to coast
Nonostante i suoi confini con regioni più "vivaci" quali Puglia, Calabria e Campania la Basilicata rimane, tra le regioni italiane, una delle più vere. Una regione dove il tempo, nel senso buono della parola, si è fermato.
Una regione costituita prevalentemente da montagne e colline seppur bagnata da due mari: lo Ionio e il Tirreno. Una regione dove il "forestiero" è sacro.
Nel corso degli ultimi 40 anno le strade a scorrimento veloce costruite lungo i fondo valle dei principali fiumi l'hanno tolta dall'isolamento e proiettata verso un futuro di regione moderna e attiva ma con un occhio attento alle tradizioni, alla storia e al patrimonio naturale.
I grandi insediamenti turistici, talvolta costruiti a dismisura lungo la costa ionica, i giacimenti di petrolio (tra i più ricchi d'Europa) non le hanno fatto perdere la vera identità di regione a carattere rurale.
Ed è proprio questa "ruralità" la carta vincente di quella che fu una delle regioni più importanti in epoca romana.
I trekking a piedi proposti da "GET...inviaggioconric" vogliono proprio mettere in luce questa peculiarità conducendo il viandante alla scoperta di realtà altrimenti invisibili.
A stella, o itineranti sono mirati alla conoscenza di mete fuori dai flussi del turismo di massa, coinvolgendo i residenti nell'accoglienza.
L'autunno e la primavera sono le stagioni ideali per visitare questa regione, definita da qualcuno la " Valle d'Aosta del sud ".
Durante lo svolgimento delle SETTIMANE VERDAZZURRE, tra Luglio ed Agosto, sono previste escursioni a cadenza settimanale lungo i sentieri del Parco Nazionale del Pollino e del neonato Parco Nazionale Appennino Lucano, Val dAgri, Lagonegrese.
Per il 2012 è previsto un mini trekking itinerante ( alternando trekking a piedi a spostamenti lenti in pulmino) dal 23 al 27 Maggio che ci condurrà dal Tirreno allo Ionio percorrendo la vecchia statale 104 la famosa “ Sapri – Ionio “. In questa maniera riusciremo non solo a visitare paesi ormai fuori dal " giro" a causa della la nuova viabilità veloce, ma anche ad entrare nel cuore della regione che ospitò il suo più famoso " esiliato", Carlo Levi.
Chicca del viaggio l'utilizzo delle vecchie carte IGM in scala 1:100.000 attraverso la lettura delle quali potremo comprendere i cambiamenti operati dall'uomo sul territorio in esame, negli ultimi 60 anni.