Amalfitana Trekking

 " Credesi che la marina da Reggio a Gaeta sia quasi la più dilettevole parte d'Italia; nella quale assai presso a Salerno e una costa sopra 'l mare riguardante, la quale gli abitanti chiamano la costa d'Amalfi, piena di picciole città, di giardini e di fontane, e d'uomini ricchi e procaccianti in atto di mercatantia sì come alcuni altri. "

Giovanni Boccaccio

 

 


 

Edizione 2012



PROGETTO: i trekking in Italia meridionale


 

 

 



Da sempre la Costiera amalfitana ha incantato navigatori, poeti, scrittori e viaggiatori d'ogni tempo.

Basta leggere gli scritti e i racconti di viaggio di Wagner, Riccardo Bacchelli, Norman Douglas, (giusto per fare qualche esempio), per rendersene conto.Per non parlare del mitico Ulisse, che ne rimase incantato.

Ciò che affascina maggiormente non è tanto l'ambiente naturale, cioè quella parte di territorio non ancora intaccato dall'uomo, ma proprio il paesaggio antropico. Ossia quel' insieme di migliaia di terrazzamenti adibiti alla coltura del limone ( fondamentale testimonianza delle fatiche contadine), misto a quell' "armonico disordine" creato dalla stratificazione di manufatti, siano essi un ripostiglio per attrezzi contadini, una lussuosa villa, una torre adibita a ristorante una chiesa restaruata in maniera approssimativa. E' questo il paesaggio che rende la "divina costiera" un unicum al mondo.Laddove questo accatastamento di testimoninanze cessa e la sola Natura riempie i paesaggi, la bellezza dei luoghi cambia. Incantevoli scorci fatti di mare, chilometri di falesie rocciose, insenatura che ricordano mitici attracchi. Bello si, ma riscontrabile anche in altri luoghi.


Il trekking a piedi (utilizzando anche i “mitici” autobus di linea che sfrecciano sfiorandosi a pochi millimetri di distanza), proposto da " inviaggioconric" nasce con l'intento di far provare le stesse emozioni dei viaggiatori del Grand Tour che aspettavano con ansia il giorno per scoprire con i propri occhi la Costiera amalfitana. Un viaggio difficile e tortuoso fatto di scale, sentieri e ardui stradelli, dove pure i muli sembravano imprecare per la fatica. Nonostante il turismo di massa del litorale, la Costiera di Amalfi, tra i più vari e suggestivi paesaggi italiani, rimane pur sempre una terra per muli, scarponcini da montagna e gente senza fretta. Approfitteremo della lentezza con la quale saremo costretti a muoverci per godere appieno dei paesaggi che ad ogni curva mutano regalando una infinità di scorci unici al mondo.

 

Per il 2012 e' previsto un mini trekking dal 6 al 9 Settembre

 

 

Per ulteriori informazioni in merito al trekking scrivere a: riccardocarusi.get@virgilio.it, specificando nell'oggetto “Amalfitana trekking”.




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